Dieta che funziona: davvero?

Dieta che funziona: davvero?

Dieta che funziona: perchè solo nel breve periodo?

Perdere 5 kg in una settimana, dieta senza pane e pasta, dieta del supermetabolismo e via dicendo: tutte famose per chi ha solo un pensiero fisso in mente “voglio dimagrire subito”.

Si parla spesso (soprattutto ultimamente) di bibitoni sostitutivi del pasto per perdere peso in una settimana, di diete che nascono come funghi nei boschi dopo un temporale. La verità è che la dieta che funziona è una: quella basata su un regime alimentare corretto unito ad una frequenza di allenamento molto alta.

Andiamo nello specifico.

Le diete ipocaloriche: perché funzionano sempre nel breve periodo

Tutte le diete ipocaloriche che trovate online funzionano sempre nel breve periodo. Vi è capitato, però, di vedere qualcuno che l’ha fatta? O vi è mai capitato di farla anche voi?

Nelle prime settimane, quando la forza di volontà  è molto alta, inizerete a perdere subito peso perchè una riduzione delle calorie, indipendentemente dal tipo di alimento da cui proviene, farà si che il bilancio calorico settimanale sia costantemente in negativo.

Tendenzialmente, in questo tipo di diete, la prima cosa che si fa è eliminare prodotti industriali a base di carboidrati (pane, pasta e dolci). Nello specifico, vi farà  apprezzare una celere diminuzione del numeretto sulla bilancia, senza però tener conto del fatto che quello che avete perso non è grasso, ma (soprattutto) liquidi.

Effettivamente, cosa succede all’organismo di un soggetto che segue ad una dieta ipocalorica protratta nel tempo?

  1. Nel medio-lungo periodo, il sistema nervoso centrale applica un meccanismo per cui i cibi diventano più appetibili e la richiesta è¨ maggiore… in poche parole, sentirete il bisogno di mangiare alimenti ricchi di zucchero
  2. la secrezione degli ormoni deputati a stimolare la sazietà  diminiusce e a parità  di calorie e quantità  di cibo introdotto, il senso di appetito non cesserà  (200 grammi di petto di pollo ingeriti nelle prime settimane di dieta non avranno più lo stesso potere saziente di 200 grammi di petto di pollo ingeriti dopo 6 settimane dall’inizio della dieta)
  3. il metabolismo rallenta: dopo settimane di ipocalorica, l’organismo sarà  assoggettato allo stress e penserà  di essere in carestia. Ciò implica un risparmio energetico notevole per cui il famoso numeretto sulla bilancia non scenderà  più.

C’è una soluzione a questo?

La coscienza alimentare

  • Il primo suggerimento è quello di non fare periodi troppo lunghi di regime alimentare serrato e restrittivo.
  • Il secondo è quello di non introdurre sempre una quantità  di calorie maggiore a quella dell’effettivo fabbisogno quotidiano: una pizza a settimana va bene, se è tutti i giorni il vostro conteggio calorico sarà  sempre in positivo e quindi non dimagrirete mai.
  • Il terzo consiglio è quello di non essere vittime del marketing online dei bibitoni da 5 kg in un mese o simili, perché vi assoggerete ad un sistema psicologico per il quale l’assunzione dei prodotti sarà  inevitabile per riuscire a guardarsi allo specchio.

La dieta efficace è una dieta settimanale equilibrata e, soprattutto, sostenibile.

La parte più importante

Le diete che funzionano sono quelle abbinate ad un allenamento settimane costante e personalizzato: 3 ore a settimanale di allenamento blando non bastano. Alimentazione e Sport sono il binomio sul successo.

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